Intervista a Dario Vignali

Ago 08, 2016 by Marco Fabris in  News

Quale sarà l’attività di cui parlerai al WM EXPO?

Parleremo di Funnel: nello specifico di nurturing, segmentazione e lanci. Porterò in esame la case history delle vendite di Affilobook – il mio corso sulle Affiliazioni – e vi racconterò di come il funnel di questo corso abbia generato 80.000 euro di fatturato in una sola settimana.

Quale strategia marketing consiglieresti per una startup?

La metodologia dei “marketing funnel” può essere di grande importanza sia per aziende di prodotto sia per chi vende servizi. Il mio consiglio è sempre lo stesso: identificare diverse audience e offrire funnel di contenuto su misura per i diversi utenti. Solamente così è possibile creare engagement verso i propri prodotti e offrire reale valore alle persone.

Qual’è stata la novità più importante del tuo settore del 2016?

Il Marketing si fa “su misura”. Se un tempo l’email marketing consisteva nell’inviare email broadcast a grandi liste, oggi le cose sono cambiate parecchio. Il Marketing deve trasformarsi in un’esperienza personalizzata sulla singola “buyer persona”.

Un email inviata genericamente a tutti gli iscritti di una lista solitamente è poco efficace, può risultare inutile se non addirittura fastidiosa. Una mail pensata e ideata appositamente per un segmento di utenti diviene invece una risorsa di maggiore interesse e valore.

Che novità pensi arriveranno nel 2017 per il tuo settore?

Fare Marketing diventerà più difficile. Gli strumenti e le metodologie diverranno più complesse e l’aspetto strategico diventerà più importante che mai.

Il focus del mercato dovrà spostarsi dalla generazione del traffico alla conversione degli utenti. Ci sono ancora troppe realtà che credono di fare marketing con un semplice sito web di portfolio.

Avere un sito web è come avere un biglietto da visita. Il problema è che un biglietto da visita, da solo, non potrà più vendere noi o i nostri prodotti (anzi, non l’ha mai fatto).

L’aspetto strategico diventerà il punto cruciale della faccenda e, ad ogni azienda, ad ogni realtà, ad ogni segmento di clientela, dovrà corrispondere una strategia “su misura”.

Il Growth Hacking continuerà a prendere piede poiché rappresenta una risposta efficace a questo tipo di cambiamento.

Quali sono gli errori più comuni che noti nel tuo settore?

L’errore principale? Semplificare.

C’è chi crede che per fare Lead Generation basti una campagna Facebook Ads e una squeeze page.

Certo, in termini teorici è giusto. Peccato che poi, a seguito di nuovi lead, difficilmente si sviluppano conversioni e obiettivi soddisfacenti.

Il Marketing si fa dietro le quinte, con carta e penna, studiando quella che è la propria audience e strutturando funnel dedicati ad essa.

Un tweet del perchè le persone dovrebbero partecipare al wmexpo

La formazione è il migliore degli investimenti. Un evento offline lascia il segno: a livello teorico, sul fronte pratico e sul lato umano.

 

Per maggiori informazioni ecco il sito di Dario Vignali: dariovignali.net 

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