Intervista a Miriam Bertoli

Ago 26, 2016 by Staff WM EXPO in  News

Quale sarà l’attività di cui parlerai al WM EXPO?

Parlerò di contenuti e di content marketing, in particolare delle differenze che ci sono nel fare bene marketing mettendo al centro i contenuti per imprese che hanno come clienti persone dentro altre imprese (B2B) da un lato e privati/Consumer (B2C) dall’altro.

Sto preparando un intervento niente fuffa e tanti esempi di imprese che fanno content marketing con successo, anzi se ne hai di buoni da segnalare scrivimi a miriam@miriambertoli.com.

 

Quale strategia marketing consiglieresti per una startup?

Dipende dalla startup. In generale la prima strategia di marketing è quella di sviluppare un buon prodotto, un prodotto/servizio così utile e ben fatto che le persone ne parlino volentieri e lo consiglino ad amici, colleghi, sconosciuti. Questo passaparola naturalmente può e va incentivato e incoraggiato, i casi di successo che hanno usato tecniche di growth hacking certo non mancano.

Poi ci sono startup in cui la chiave del successo è un buon posizionamento e buone recensioni negli app store – perché sono appunto delle app e il bisogno che risolvono è già codificato in una ricerca negli store – e altre per cui la chiave è la relazione con gli influencer (nella moda, per esempio).

 

Qual è stata la novità più importante del tuo settore del 2016?

Parlando di content marketing, il 2016 – o almeno quello che abbiamo visto fino a qui, perché mica è finita J – ci sono state due novità importanti:

  • i video in diretta su Facebook, ancora poco capiti e poco sfruttati dalle imprese che hanno una Pagina
  • l’integrazione di Stories in Instagram; anche se non si addice a tutte le imprese, senz’altro segna la diffusione – ad un bacino di persone molto più ampio di quello raggiunto da Snapchat – di una nuova tipologia di contenuti.

 

Che novità pensi arriveranno nel 2017 per il tuo settore?

Penso che ci saranno tante novità, contenuti e relazioni sono il centro della comunicazione con strumenti digitali. E anche per far funzionare l’adv servono buoni contenuti.

Diciamo che andremo sempre più in due direzioni: video e instant content. Video perché è una linea di evoluzione chiara ormai da anni e diventeranno sempre più semplici da girare e immersivi. Con instant content intendo contenuti veloci nella durata e rapidi nella diffusione, adatti a funzionare e accompagnare le persone nei micromomenti (nell’accezione diffusa da Google) da smartphone.

 

Quali sono gli errori più comuni che noti nel tuo settore?

Il primo è non dedicare un budget ai contenuti, pensando che per scrivere un post, confezionare un e-book, fare foto o girare un video bastino un pc, una reflex e della buona volontà, l’amico appassionato di fotografia. Sbagliato. Definire quali contenuti sviluppare – strategia e progettazione, quindi – e poi scrivere, impaginare, fotografare, girare e montare un video sono mestieri e professioni. Certo si può imparare, allora il budget serve per imparare.

Un altro errore comune è sviluppare un contenuto senza un obiettivo chiaro. Cosa mi aspetto che succeda dopo che una persona usa il tool di personalizzazione del tal prodotto? Che si stampi il preventivo e vada in negozio? Che faccia una chiamata al Numero verde? Che si invii il preventivo via mail, lasciandomi il consenso al contatto? Ogni contenuto ne momento stesso in cui lo progettiamo deve portare con sé uno o più obiettivi, altrimenti possiamo anche vedere un segno + in Google Analytics ma non vedremo un segno + nei risultati dell’ impresa.

 

Un tweet del perché le persone dovrebbero partecipare al WM EXPO

Partecipa al #WMEXPO perché è aggiornamento con grandi colleghi, relazioni importanti e la rincorsa giusta per un 2017 pollice su!

Intervista a Riccardo Esposito

Lug 07, 2015

In che anno hai iniziato e perché? Ho iniziato a lavorare nella comunicazione nel 2004, in agenzia stampa, e nel 2008 ho conosciuto (sul serio) il web. La carta stampata mi ha dato tanto, mi ha permesso di creare la base e formare i concetti chiave della comunicazione. Ho fatto la classica gavetta, ecco. Poi […]

Intervista a Markiyan Yurinets

Lug 15, 2015

In che anno hai iniziato e perchè? Io in realta sono abbastanza giovane in questo mondo di web marketing, anche se ultimamente vedo nuove leve. Ho iniziato verso il 2010 in base al mio bisogno di comunicare con il mondo. Quando ho iniziato scrivevo una serie di post personali per blog, ti parlo di soluzioni […]

Intervista ad Andrea Scarpetta

Giu 29, 2015

In che anno hai iniziato e perchè? Sembra buffo …ma non ne sono sicuro, credo che fosse attorno all’anno 2002. Il perchè sarà più chiaro nel prossimo punto. Come hai imparato a fare la tua attività? E’ stato un approccio “utilitaristico”: io considero tutte le attività di marketing come “equivalenti” e ho iniziato ad avvicinarmi […]